Segnala un prof Auto segnala un masterprof
Home page - Parlano di MasterProf - Contattaci


Global Teacher Prize

Premio Nobel Insegnamento
Sunny VarkeyIl 29 maggio 2015 ha avuto inizio la seconda edizione del "Global Teacher Prize - Premio Nobel per l'Insegnamento". Il Premio internazionale voluto e curato dalla Varkey Foundation guidata da Sunny Varkey.

Tutti gli insegnanti italiani sono invitati a candidarsi. Le candidature possono essere presentate sino al 18 Ottobre 2015.

Quest'anno il premio è sostenuto dall'UNESCO e, con 1 milione di dollari da assegnare al vincitore, è il più importante riconoscimento della categoria.

Il Global Teacher Prize è stato istituito al fine di puntare i riflettori sull’importanza del ruolo degli insegnanti nella società. Svelando le migliaia di storie degli eroi che hanno trasformato la vita dei giovani, l’obiettivo principale del premio è quello di valorizzare il lavoro svolto da milioni di insegnanti in tutto il mondo.

L’anno scorso, soltanto 14 insegnanti italiani si sono candidati, un numero relativamente basso rispetto ad altri Paesi quali gli Stati Uniti (con 174 candidature), la Nigeria (98) e l’India (193). Eppure, dei 50 semifinalisti, due insegnanti erano italiani: Daniela Boscolo e Daniele Manni.

Daniele Manni BoscoloLa Boscolo insegna presso l’Istituto “C. Colombo” di Porto Viro (Ro) mentre Manni insegna informatica dal 1990 presso l’Istituto “Galilei - Costa” di Lecce. Le loro storie, insieme a quella della vincitrice statunitense Nancie Atwell, sono sate raccontate dai media di tutto il mondo.

Secondo il Global Teacher Status Index, il primo strumento internazionale di rilevazione dello status degli insegnanti, la professione non gode di molto rispetto. L’indice ha infatti rivelato che il 45% della popolazione italiana non ritiene che gli alunni portino rispetto verso gli insegnanti e meno del 30% è disposto a incoraggiare i loro figli a percorrere una carriera nell’insegnamento.

Dalla sua fondazione nel marzo 2014, il Global Teacher Prize ha raccolto il sostegno di capi di stato, primi ministri, ministri dell’istruzione, business leader e direttori di ONG. L’anno scorso, Papa Francesco ha incontrato 3 dei 50 finalisti in Vaticano: l'inglese Richard Spencer, l'americano Stephen Ritz e l'italiano Daniele Manni.

La storia dei dieci finalisti dello scorso anno e della vincitrice, Nancie Atwell, un’insegnante del Maine, USA, è stata pubblicata e diffusa dai principali mezzi di comunicazione di tutto il mondo.

your edu actionA promuovere il Global Teacher Prize in Italia sono due entità: il servizio MasterProf (creato e curato dagli studenti del finalista Manni) ed il sito web dedicato al mondo dell'istruzione Your Edu Action



28 ex capi di Stato
L'avvio dell'edizione 2016 del Global Teacher Prize è stato segnato dalla pubblicazione di una lettera aperta firmata da 29 ex Capi di Stato chiedendo esplicitamente “a tutti i Governi del mondo di valorizzare gli insegnanti affinché essi possano ricevere il rispetto che tanto meritano”.

29 capi di stato global teacher prizeLa lettera continua dicendo: “Troppo spesso gli insegnanti fungono da capro espiatorio per i mali della società. Sono loro i responsabili del degrado nei comportamenti dei giovani e della mancanza di competenze basilari sul posto di lavoro. Talvolta sono persino responsabili del cattivo rendimento economico di un intero Paese! I politici ne fanno un facile bersaglio per le loro vittorie politiche a breve termine”.

Sunny Varkey, fondatore del Global Teacher Prize, ha ringraziato i firmatari della lettera e ha aggiunto: “Gli insegnanti sono fondamentali. Questi leader mondiali presenti e passati sono coscienti del fatto che abbiamo bisogno di grandi insegnanti per far crescere grandi menti che possano risolvere i problemi che affliggono il mondo. Aumentando il rispetto nei confronti degli insegnanti e celebrandone il ruolo, saremo in grado di preparare e mantenere i migliori candidati per questa professione”.


#dignitàdocente
DignitàDocente In tutto il mondo la Fondazione Varkey sta diffondendo e facendo accompagnare il Global Teacher Prize con l'hashtag #teachersmatter (gli insegnanti contano, sono importanti). In Italia, MasterProf e Your Edu Action hanno lanciato il corrispondente italiano #dignitàdocente, con il quale si intende supportare le candidature italiane al Prize.
candidati Global Teacher Prize
Chiunque volesse candidare un insegnante (o autocandidarsi) alla prossima edizione del "Global Teacher Prize" può seguire due strade:
criteri Master Prof
Questi che seguono sono i sette criteri principali su cui si basa la giuria internazionale del Global Teacher Prize per individuare quei prof con quell'extra che li rende dei fuoriclasse ...in classe.
Sono maestre, maestri, insegnanti e docenti che:


Ottengono riconoscimenti, da parte di istituzioni, dirigenti, studenti, etc.,
per importanti e preziosi risultati conseguiti, in aula e oltre.


Si applicano concretamente nell'aprire le menti ed educare cittadini globali,
capaci di integrarsi e di trarre valore dalle differenze culturali, religiose e di costumi.


Utilizzano e sperimentano pratiche educative innovative ed efficaci,
capaci di far raggiungere risultati fuori dal comune.


Contribuiscono a rendere l' "istruzione di qualità"
accessibile a giovani di ogni estrazione e condizione sociale.


Si impegnano nell'elevare e valorizzare la "professione docente"
attraverso dibattiti pubblici, pubblicazione di articoli, cura di blog e social media,
attivazione di campagne, movimenti, etc.


Realizzano "fuori dall'aula" azioni che rendono gli studenti
protagonisti e partecipi della conoscenza e della crescita del proprio territorio.


Riescono ad infondere nei giovani la voglia di intraprendere la professione docente.


Matteo Renzi - Stefania Giannini
Questo appello è rivolto a Matteo Renzi, al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e a tutte le entità (istituzioni, media, siti web, blogs, …) che operano per e nella scuola: Facciamo di tutto affinché sia un insegnante italiano a vincere l’edizione 2016 del Global Teacher Prize – Premio “Nobel” per l’Insegnamento, Matteo Renzi e Stefania Gianninilo meritiamo.

Alla prima edizione, che si è conclusa il 16 marzo scorso, dall’Italia sono giunte solo 14 segnalazioni di docenti extra-ordinari su un totale di circa 5.000 da tutto il mondo (174 dagli Stati Uniti, 193 dall’India, 98 dalla Nigeria), eppure gli italiani finiti tra i 50 finalisti al mondo sono stati due, quasi il 15% delle segnalazioni (16 i finalisti dagli Usa: 9%, 3 dall’India: 1,6%, nessuno dalla Nigeria: 0%). Il motivo per cui sono giunte così poche segnalazioni dall’Italia è da attribuire alla scarsa informazione che c’è stata, sono state infatti pochissime le fonti che hanno pubblicato nel 2014 la notizia della nascita e dell’esistenza del premio “Nobel” per l’insegnamento. Non ripetiamo l’errore.

Al governo, al ministero dell’istruzione e a tutti i suoi apparati territoriali (Usr, Usp) si chiede di diramare capillarmente l'informativa circa la seconda edizione del Global Teacher Prize, così da raggiungere ogni scuola e ogni singolo insegnante del Paese.

Agli organi della stampa, cartacea e on line, tv, radio, ai siti specializzati e ai blogger si chiede di pubblicare diffusamente la notizia dell’avvio dell’edizione 2016 del Premio “Nobel” per l’Insegnamento, avvenuto il 29 maggio scorso e con termine fissato per il 18 ottobre. E’ importante raggiungere studenti, ex studenti, amici, parenti e colleghi e invitare loro a segnalare gli insegnanti fuoriclasse di loro conoscenza.


Conosci un MasterProf? Sei un MasterProf?